Hafez, le quartine









11.
(mepovero!)

prima, fedele, versa vino
lei, poi mi molla crudele.
acqua negli occhi, fuoco nel cuore:
polvere della via, libero, al vento.

14.
(all' osteria dell'Amore)

il bocciolo si apre: diviene svuotacaraffa
il fiore per la voglia di vino, forgiacalice.
chi, una vuotabolla, cuore libero,
ardito, ubriaco solo stando sulla soglia.

26.

la luna non ha pari per bellezza,
quando leva la veste, il nero neo
in seno per delicatezza vedi
il cuore come un granito nell'acqua!

27.

zafiro alleva la rosa in giardino
come ancella prepara l'ornamento.
fra l'ombra e il sole il tempo della vita,
chiedi viso di sole e ombra di rosa.

28.

lascia il labbro sull'orlo della coppa
prendi là quel che si brama del mondo;
nella coppa l'amaro è insieme al dolce:
dolce labbro amato, amaro l'orlo.

29.

in brama di baci e abbracci son morto
in nostalgia del tuo labbro son morto
in breve non tiriamola in lungo:
torna! torna, nell'attesa son morto.

30.

vita sprecata sulle tracce dei segni
che vantaggio ho dalla ruota celeste?
chiunque dissi diventato amico
diventò nemico. Oh che destino!



@chad



Nessun commento:

Posta un commento

here we are