la Bellezza sempre dietro l’angolo





l’emozione leggera o intensa,
piacere o paura, sana salvezza
non escluderla; abbracci il dolore
saluti la sofferenza per prima

non eluderla concediti ad essa
di buon grado sia pure un’orchessa
orrida nera di aspetto, si levi
immensa contro il cielo minaccia

drago stanato che sputa le fiamme
mitico divoratore accanito,
sfodera sùbita daga, vittoria

sgonfia il fantasma a vera materia:
a terra giacciti per consolarla

gettati affranta dove risorgi.

*

il fringuello scivola sull'asfalto
l'ho visto cinereo dall'alto,
scaccia gli umori tetri i capricci
non è bene rimanerti inerte

insisti sui tasti scordàti invece
ma dissipa la distanza il corruccio
stagnante residuo fino a scordarlo,
nelle sue ceneri spunta il sorriso.


*

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