dalla Russia che fu ma non è più









E lo sognavo, e lo sogno,
e lo sognerò ancora, una volta o l’altra,
e tutto si ripeterà, e tutto si realizzerà
e sognerete tutto ciò che mi apparve in sogno.
Là , in disparte da noi, in disparte dal mondo
Un ‘onda dietro l’altra si frange sulla riva
E sull’onda la stella, e l’uomo,e l’uccello
E il reale, e i sogni , e la morte, un ‘onda dietro l’altra.
Non mi occorrono le date. io ero e sono e sarò.
La vita è la meraviglia delle meraviglie, e sulle ginocchia delle meraviglie,
solo come orfano, pongo me stesso
solo fra gli specchi nella rete dei riflessi.
Di mari e città risplendenti tra il fumo.
E la madre in lacrime si pone il bimbo sulle ginocchia.



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