Georgien 2008

Georgien 2008

versus veloce, (se volete)

Lento versus veloce



Cose che non si possono fare velocemente
o velocemente molte cose non si possono.
Tanto vale fare tutto lentamente? Meno
correre ma solo per il gusto suo sciare
nuotare, sempre volato lento in sogno.
Allegretto e musica e danza giovane.
Riflettere di occhi un lampo
che si accende per l’attimo.
Fumare in fretta sicuramente non va.
Meglio un bambino a capire il controsenso.
(forse ancora spera in un  o più senso)
la morra è il gioco veloce ha i suoi trucchi i suoi bar
i suoi bari; il calcio, il calciobalilla il flipper
la briscola, guai se ci stai – a pensare.
Beato chi ha la battuta pronta.
Leggere lentamente e pure mangiare
se ci riesci senza mai recriminare sul tempo.
Prendersela con l’inesistente non produce
prendersela sì con la disorganica
disorganizzazione dell’inciviltà
ma quasi sempre solo fra sé e sé
che se rinfacci o aggricci il naso
si tappano le orecchie altrui.
Cose che non si possono fare.
Lentamente sono state decifrate.
Avere mano regolare per la mayonnese
e altri rimescolamenti. Figuriamoci
i non culinari per quanto lo stomaco sia forte
e le spalle robuste e la sopportazione
capiente. Il pièveloce Achille aveva
un tallone difficile da difendere.
Una lenta fuga di immagini la preferirei
mentre sono tagliata fuori per mancanza di pratica
dal taglio veloce della cosiddetta pubblicità
persuasiva della subliminale non si sa.
Che vale prendersela farsi sangue marcio
se ciascuno ha le sue ragioni inintelligibili
non c’è risposta se non riposta
nel dialogo fitto fitto col mistero
che siamo a noi e figuriamoci agli altri.
Però dico sono onesto pago caro
soprattutto per soprammercato.
Di sicuro la parola è possente,
la ragione è il punto debole dolente.
Fino a qui sono io, senza un diritto
e con tutto il rovescio che finisce
poco più in là.





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