ph giara in ceramica, 2000 a. C.
La coppia di opposti fu chiamata yin e yang. Mai come in questo caso è significativo il fatto che yin indichi la Terra (più che il femminile come genere) e che yang indichi il Cielo (più che il semplice maschile).
Yin indica anche luna, acqua, freddo, scuro e il lato in ombra di una collina, mentre yang indica sole, fuoco, caldo, luce e il lato soleggiato della collina.
[...] ogni cosa in natura può essere vista in termini di yin e yang.
Ma il concetto di yin e yang è un concetto di cambiamento solo, appunto, se l’essere opposti lo è in senso di ininterrotta e continua complementarietà: lo yang chiama e lo yin risponde, dove si accresce l’uno diminuisce l’altro in nome dello sviluppo reciproco. Il giorno e la notte si avvicendano; le energie nel corpo crescono e calano.
Così l’idea di equilibrio è che yin e yang sono nelle loro esatte proporzioni e fluiscono e rifluiscono al momento giusto.
Il simbolo dello yin-yang incorpora la natura “fluida” di yin e yang. I settori scuro e chiaro che rappresentano lo yin e lo yang sono racchiusi nello stesso cerchio. Non solo si scambiano l’un l’altro, ma lo yin contiene un po’ di yang e lo yang un po’ di yin. Questo significa che niente è puramente yin o yang, ma ha tracce del suo opposto nella sua stessa natura. Il punto chiaro nel lato yin e quello scuro nello yang accentuano ulteriormente questa realtà.
da Lino Carriero su La Stampa
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Perviene a noi da un movimento di pensiero che combina l’antica filosofia cinese con l’opera forse scritta forse solo trasmessa via orale a pochi discepoli, di Lao, vissuto nel VII secolo a.C. La tradizione vuole che egli prima di morire salisse e sparisse nelle montagne.
Il Tao, la “Via”, nella prima strofa suggerisce di essere l’essenza prima che costituisce tutte le cose che esistono e il respiro primordiale che supporta la vita.
Si ricerca l’armonia con la natura, ovvero con il Tao, per poter raggiungere la completezza e l’unione con l’essenza dell’universo. Verso la consapevolezza di essere una scintilla dell’enorme potenziale di cui l’universo è costituito, si trova la felicità, la realizzazione di se stesso, il senso della vita o una quiete al proprio interno.
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