Georgien 2008

Georgien 2008
Visualizzazione post con etichetta Robert Musil. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Robert Musil. Mostra tutti i post

I nomi dell'Infinito




«Wahr» und «Falsch», das sind die Ausreden derer, die nie zu einer Entscheidung kommen wollen. Denn die Wahrheit ist ein Ding ohne Ende.




"Vero" e "falso" sono i chiamarsifuori di chi non vuol decidersi. Chè la verità è cosa senza fine.




*

Ci fu un tempo in cui non c'era nome per Dio e ci sarà un tempo in cui non ce ne sarà.

Colui il cui cuore si accende e brucia in questi pensieri, la sua mente prega anche quando non sia in stato di consapevolezza, e tutti i suoi moti sono preghiere stupende che riposano in Dio [...] 

Isacco di Ninive



il romanzo per eccellenza




A quei tempi, di questi interrogativi impellenti non ancora risolti ve n'erano a centinaia. Erano nell'aria, bruciavano sotto i piedi. I tempi erano in movimento. La gente che non è vissuta allora non lo crederà, ma già allora, e non soltanto adesso, i tempi procedevano alla velocità di un cammello. Non si sapeva però in che direzione. Ed era difficile distinguere il sopra dal sotto, e le cose in regresso da quelle in progresso. 

L'uomo senza qualità

piene dell'assurdo presentimento: re del romanzo





Così tutto ciò che accade nelle notti di luna ha la natura dell'irripetibile, la natura dell'intensità, la natura della munificenza e della spoliazione altruista. Ogni comunicazione è una spartizione senza insidia. Ogni dono donato è un dono ricevuto. Ogni concezione è intrecciata in mille modi con la commozione della notte. Essere così è l'unico adito alla conoscenza di ciò che avviene. Giacché l'Io in quelle notti non trattiene nulla, nessuna condensazione del possesso in sé, quasi neppure un ricordo; l'Io sublimato s'irradia di una immensa abnegazione. E queste notti son piene dell'assurdo presentimento che sta per accadere qualcosa di mai accaduto, tale che l'impoverito senno del giorno non riesce neanche ad immaginare. E non la bocca freme, ma il corpo, da capo a piedi, è teso sopra l'oscurità della terra e sotto la luce del cielo in una commozione che vibra fra due astri. E il sussurrare con i compagni è pieno di una sensualità sconosciuta, che non è la sensualità di una persona, ma quella di ciò che è terreno, di ciò che penetra nel sentimento; la tenerezza del mondo subitamente svelata che senza tregua tocca tutti i nostri sensi e dai nostri sensi è toccata. 
LUSQ