ph: TroveRete, Turner, Paesaggio marino
Separava - o univa - cielo e mare
il segno che tracciava la sua riga
attenta, anche compunta, non felice
né infelice: il sospetto d'una riva
tra i fulmini a un candore di vetrate
altosparente tra l'inchiostro e l'ostro
che rapido tingeva la deriva
degli occhi su una nuca, su una chioma.
il segno che tracciava la sua riga
attenta, anche compunta, non felice
né infelice: il sospetto d'una riva
tra i fulmini a un candore di vetrate
altosparente tra l'inchiostro e l'ostro
che rapido tingeva la deriva
degli occhi su una nuca, su una chioma.
Troppo netto quel segno che non può
separare o distinguere, non può
dal geometrico caos avere voce
marina, grido celeste, portare
salsedine, giorni, passi di naufraghi?
Ed è appena finita l'innocenza
d'una tolda ondeggiante che sorridi,
chioma, se la tua tenebra è ora un volto?
separare o distinguere, non può
dal geometrico caos avere voce
marina, grido celeste, portare
salsedine, giorni, passi di naufraghi?
Ed è appena finita l'innocenza
d'una tolda ondeggiante che sorridi,
chioma, se la tua tenebra è ora un volto?
Ma è necessario trattenersi tra le
pieghe del rito, preparare la
risposta, amare chi non ti ha
amato e che avvampò nella fiammata,
è necessario sillabare
lentamente, scandire fino in fondo,
toccare increduli la piaga, è
necessario, se in essa fruga attento,
il dramma fino alla sua indifferenza
che ti ha portato a ogni differenza
sorridendo: là dove un segno indichi
– la freccia o la ferita non importa –
che lì soltanto diviso e indiviso
smisero d'essere divisi e indivisi.
Ripassa il suono dove già il silenzio
attende il segno, un senso, occorre sia
cosciente che dà quanto non possiede.
pieghe del rito, preparare la
risposta, amare chi non ti ha
amato e che avvampò nella fiammata,
è necessario sillabare
lentamente, scandire fino in fondo,
toccare increduli la piaga, è
necessario, se in essa fruga attento,
il dramma fino alla sua indifferenza
che ti ha portato a ogni differenza
sorridendo: là dove un segno indichi
– la freccia o la ferita non importa –
che lì soltanto diviso e indiviso
smisero d'essere divisi e indivisi.
Ripassa il suono dove già il silenzio
attende il segno, un senso, occorre sia
cosciente che dà quanto non possiede.
Tremula la linea che non distingue
qualcosa che finisce o vuol finire
sull'infinito tremulo del mare
o del tempo. Fanciullo, tu cresciuto
dove i vetri tinniscono a un eterno
stormire, separate le sostanze
non hanno volto, un'energia le muove
ad essere felici nel lamento
qualcosa che finisce o vuol finire
sull'infinito tremulo del mare
o del tempo. Fanciullo, tu cresciuto
dove i vetri tinniscono a un eterno
stormire, separate le sostanze
non hanno volto, un'energia le muove
ad essere felici nel lamento
che separa e confonde: ascolta, seguilo.
Fu detto che la verità, essa sola,
era da perseguire, era la favola
del vero; ma ora vedi la menzogna
è un po' più vera, solo questa povera
verità fa soffrire, non consola,
le sue parole battono sull'asse
schiodato, crocifiggono, liberano.
Fu detto che la verità, essa sola,
era da perseguire, era la favola
del vero; ma ora vedi la menzogna
è un po' più vera, solo questa povera
verità fa soffrire, non consola,
le sue parole battono sull'asse
schiodato, crocifiggono, liberano.
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