Georgien 2008

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come Atena e Beatrice, in Persia



Abbiamo tentato di raggiungerLo attraverso la ragione, ma non ha funzionato. 
La ragione ci ha condotto fin sull’uscio, ma è stata la Sua presenza a farci entrare. 
La strada che devi percorrere è quella di lucidare lo specchio del tuo cuore. 
Perfino le foglie di un albero diventano come le pagine del Libro sacro,
una volta che gli occhi del cuore siano aperti. 

Saadi di Shiraz, XIII sec.


 




 

 

Ci penso ogni notte, volubile ora

 di andare altrove: via domani dalle tue mani.

 

Ma sul far del giorno il primo passo fuori porta

 mi ricorda del nostro amore, amore mio,

 e non lascia che al passo segua altro passo.

 

Vedo ognuno innamorarsi d’ogni cosa e d’ogni volto

 ma per chi mai se non te potremmo noi appassionarci?

 

Solo questo ti basti, te lo dico:

 che mai nello specchio delle mie fantasie

 l’effige d’altri volti fatti corpo

 si tinse come te di bellezza.

 

Ricorda l’amore struggente di Vāmeq per ‘Azrā di Paros

 si rinnova oggi in noi quell’antico racconto.

 

È tempo ormai che rose e giacinti ricolmino le valli

 per giardini se ne vanno le genti cantando.

 

Nuove pene ogni mattino nel tempo dei giorni

 non importa, mi dico, se il dolore si aggiunge al dolore.

 

Ma sarà per me poi solo questa la vita?

 Va bene, sopporto questo oggi, e anche il domani.



Saadi di Shiraz


Saadi, Ghazal 14: An Aubade - XIII sec.


Translated from Persian by A.Z. Foreman
Click to hear me recite the original Persian

They're beating that unwelcome drum 
                   of dawn more hastily tonight.
(Or has the rooftop bird, by some 
                   mistake, not gotten morning right?)
Was it one moment or all night
                   sacked from our lives against our will? 
- With us together lip to lip,
                   and much desire left to fulfill!
I now turn smiling, now turn shy,
                   now glad at heart, and now heartbroken
And still I fail to get across
                   a message that can't just be spoken.
If your foot deigns to touch my neck
                   you honor me by standing near.
But for my low-laid head I've no
                   welcome to offer steps so dear.
And now that luck has finally made
                   peace with us to a fare-thee-well,
The spiteful mob of trash who talked 
                   trash about us can go to hell!
Saadi's a marked man now. Tell men,
                   mystics and masses, near and far,
I'm an idolator! But, then,
                   how heavenly my idols are!
 


Suonano quell’ingrato tamburo
dell’alba con più fretta stanotte.
(o l’uccello in cima al tetto, un errore,
non ha giusto afferrato il mattino?)
fu un momento o la notte saccheggiata
dalle nostre vite, contro volontà?
E noi due labbro a labbro e ancora
resta desiderio da appagare!
Ora sorridente, ora timido,
contento in cuore o disperato
continuo a incrociare un messaggio
che non si riesce proprio a dire.
Se degna il tuo piede toccarmi il collo
mi fai onore a starmi vicino.
Ora che alla fine la fortuna
concede la pace di un incontro,
la folla sprezzante che ha parlato
possa pure andarsene all’inferno!
Saadi è uomo segnato. Dite pure
ai mistici e alle masse a chi volete
che sono un idolatra. Ma allora
come sono celesti i miei idoli!