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come Atena e Beatrice, in Persia
Abbiamo tentato di raggiungerLo attraverso la ragione, ma non ha funzionato.
La ragione ci ha condotto fin sull’uscio, ma è stata la Sua presenza a farci entrare.
La strada che devi percorrere è quella di lucidare lo specchio del tuo cuore.
Perfino le foglie di un albero diventano come le pagine del Libro sacro,
una volta che gli occhi del cuore siano aperti.
Saadi di Shiraz, XIII sec.
Ci penso ogni notte, volubile ora
di andare
altrove: via domani dalle tue mani.
Ma sul far del giorno il primo passo fuori porta
mi ricorda
del nostro amore, amore mio,
e non
lascia che al passo segua altro passo.
Vedo ognuno innamorarsi d’ogni cosa e d’ogni volto
ma per chi
mai se non te potremmo noi appassionarci?
Solo questo ti basti, te lo dico:
che mai
nello specchio delle mie fantasie
l’effige
d’altri volti fatti corpo
si tinse
come te di bellezza.
Ricorda l’amore struggente di Vāmeq per ‘Azrā di
Paros
si rinnova
oggi in noi quell’antico racconto.
È tempo ormai che rose e giacinti ricolmino le
valli
per
giardini se ne vanno le genti cantando.
Nuove pene ogni mattino nel tempo dei giorni
non importa,
mi dico, se il dolore si aggiunge al dolore.
Ma sarà per me poi solo questa la vita?
Va bene,
sopporto questo oggi, e anche il domani.
Saadi di Shiraz
Saadi, Ghazal 14: An Aubade - XIII
sec.
Translated from Persian by A.Z. Foreman
Click to hear me recite the original Persian
They're beating that unwelcome drum
of dawn more hastily tonight.
(Or has the rooftop bird, by some
mistake, not gotten morning right?)
Was it one moment or all night
sacked from our lives against our will?
- With us together lip to lip,
and much desire left to fulfill!
I now turn smiling, now turn shy,
now glad at heart, and now heartbroken
And still I fail to get across
a message that can't just be spoken.
If your foot deigns to touch my neck
you honor me by standing near.
But for my low-laid head I've no
welcome to offer steps so dear.
And now that luck has finally made
peace with us to a fare-thee-well,
The spiteful mob of trash who talked
trash about us can go to hell!
Saadi's a marked man now. Tell men,
mystics and masses, near and far,
I'm an idolator! But, then,
how heavenly my idols are!
Suonano
quell’ingrato tamburo
dell’alba con
più fretta stanotte.
(o l’uccello
in cima al tetto, un errore,
non ha giusto
afferrato il mattino?)
fu un momento
o la notte saccheggiata
dalle nostre
vite, contro volontà?
E noi due
labbro a labbro e ancora
resta
desiderio da appagare!
Ora sorridente,
ora timido,
contento in
cuore o disperato
continuo a
incrociare un messaggio
che non si
riesce proprio a dire.
Se degna il
tuo piede toccarmi il collo
mi fai onore a
starmi vicino.
Ora che alla
fine la fortuna
concede la
pace di un incontro,
la folla
sprezzante che ha parlato
possa pure
andarsene all’inferno!
Saadi è uomo
segnato. Dite pure
ai mistici e
alle masse a chi volete
che sono un
idolatra. Ma allora
come sono
celesti i miei idoli!
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