ph: pomodoro sul poggiuolo (M. M)
| 43. Harry Ploughman |
|
Harry l'aratore
Graticcio le braccia di dure sbarre, schiumosa dorata peluria
intorno a tremare; rastrelliera di costole; scavato il fianco; tesa
corda dei lombi; navata del ginocchio; cilindrico lo stinco -
testa e piede, spalla e stinco -
con cura l'occhio grigio dirige una ciurma al lavoro;
alla pressione resiste. Grumoso muscolo d'ogni arto tenso, fatica
qui incurvata, e là assorbita e affondata -
salita o scesa -
come corteccia di faggi, trova la sua, ecco: chiamata, rango
e funzioni, nella carne, il suo da farsi -
dove deve il rito dei nervi.
intorno a tremare; rastrelliera di costole; scavato il fianco; tesa
corda dei lombi; navata del ginocchio; cilindrico lo stinco -
testa e piede, spalla e stinco -
con cura l'occhio grigio dirige una ciurma al lavoro;
alla pressione resiste. Grumoso muscolo d'ogni arto tenso, fatica
qui incurvata, e là assorbita e affondata -
salita o scesa -
come corteccia di faggi, trova la sua, ecco: chiamata, rango
e funzioni, nella carne, il suo da farsi -
dove deve il rito dei nervi.
Vi s'appoggia, Harry, chinandosi: guarda. Schiena, gomito, si scioglie
il busto, tutto trema nel tentennare dell'aratro: la sua guancia sanguigna; riccioli
s'intrecciano e scalzano, levatosi il vento, li intrica -
vedili al vento come gigli intrecciati;
rozza grazia, figlia di forza d'uomo, come li tiene o li scaglia -
allargati in rozzo cuoio i suoi piedi sferzati, stizziti! Rincorsi con,
in loro, sbalzato ferro sotto e gelide schegge -
di splendore spire come getti di fontana.
il busto, tutto trema nel tentennare dell'aratro: la sua guancia sanguigna; riccioli
s'intrecciano e scalzano, levatosi il vento, li intrica -
vedili al vento come gigli intrecciati;
rozza grazia, figlia di forza d'uomo, come li tiene o li scaglia -
allargati in rozzo cuoio i suoi piedi sferzati, stizziti! Rincorsi con,
in loro, sbalzato ferro sotto e gelide schegge -
di splendore spire come getti di fontana.
Gerard Manley Hopkins (1844–89). Poems. 1918.
*
