ph TroveRete, Un labirinto camuno (Val Camonica)
Molto di rado sento necessità di raccontare: non sono un autore estemporaneo, ma episodico.
Ieri il primo pensiero casuale è stato il titolo. Poi gli altri pensieri casuali hanno incrociato il mito di Teseo e Arianna e il minotauro Asterio. Ricordavo un racconto di Soscia, uno dei tanti sul mito, tratto da "Atlante delle meraviglie", e di come mi avesse deluso perché non vi avevo trovato, come in altri, illuminazioni teoriche, ma solo rappresentazione.
Poi ho pensato che c'è chi ha dato voce a Arianna, chi a Asterio, e ho pensato che mancava solo esso, il labirinto, e mi pareva strano che, considerando l'era in cui tutto poteva essere segno comunicante e tutto poteva celare essenza ibrida, si limitasse il labirinto a oggetto costruito o luogo.
E se il labirinto fosse Labirinto, anch'egli essere dotato di vita?
Mi sono risposto che se così fosse il mito espanderebbe ulteriormente il suo orizzonte di senso.
L'autore:
Editor e consulente editoriale. Ha pubblicato su «Extravesuviana», «Flanerí», «L’Inquieto», «Nazione Indiana», «Scrittori Precari» e «Zest – Letteratura Sostenibile». Un suo racconto è apparso sul sito web della rivista «Nuovi Argomenti». Dal 2017 collabora come editor con Literaria Consulenza editoriale e Agenzia letteraria. Noto in redazione come “De Vicious” o “Il Guru”:
*
