ph from ph: Paul Lovens, Luciano Adezati
E tu che ti rivolti nella tomba, che in questa foto sembri persino simpatico ed eravamo con te su una spiaggia ligure d'inverno; tu che durante la mia giovinezza coltivasti un forte desiderio che non si avverò, di trascorrere il capodanno del nuovo millennio in Cina; tu che mai né vivo né morto mi desti un soldo, - la "legittima" era scomparsa all'estero prima di te -, tu sei dove sei e se mi senti, sappi che sono in pace con tutti.
Del tuo patrimonio genetico uso ancora i miei denti (tutto il resto del corpo presi da parte materna).
Se mio fratello Giuliano o sua madre leggessero qui, mi farebbe piacere, e avere un loro saluto.
Ciao papà, ora sono nonna da più di un anno e sono felice.
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