Il poeta è
un essere più fragile degli altri
vede ogni particolare che ad altri sfugge
vive a volte solo per uno sguardo o un sorriso
spesso fissa il cielo cercando l'amicizia della luna
vede ogni particolare che ad altri sfugge
vive a volte solo per uno sguardo o un sorriso
spesso fissa il cielo cercando l'amicizia della luna
teme
persino il suono del postino se chiede di firmare
è certo di non capire il contenuto della lettera
né comprende il linguaggio dei commercialisti
sfugge a ogni metafora del politico guerriero
è certo di non capire il contenuto della lettera
né comprende il linguaggio dei commercialisti
sfugge a ogni metafora del politico guerriero
il poeta
non sa come vestire né cosa dire
oltre quel che scrive divorando versi su versi
cercando di scoprire quale destino o quale dio
lo abbia disarmato davanti a così tante atrocità
oltre quel che scrive divorando versi su versi
cercando di scoprire quale destino o quale dio
lo abbia disarmato davanti a così tante atrocità
riesce a
capire quando sopravvive ai propri stenti
non sopportando però quelli degli altri esseri umani
ma se accade che l'amore lo investe come un uragano
rimane devastato senza ricevere alcuna lettera di conforto
non sopportando però quelli degli altri esseri umani
ma se accade che l'amore lo investe come un uragano
rimane devastato senza ricevere alcuna lettera di conforto
*
In questo mondo ancora dove è detto in numeri ‘umanità’
e in questo tempo del terrore
Io col cuore
Dove si cade sotto colpi di pugnale e di contabilità
in questa terra di delitti
Io col cuore
Dove la vita viene pagata a tempo e la qualità a chilo
In questa terra senza più fiori
Io col cuore
E ricordo in lontananza due lacrime
qualche sorriso e mangiare per strada
Io col cuore
Dove due persone fatto un letto matrimoniale
un bambino una scuola
un malato un sociologo
Io col cuore
Ancora per quanto?
e in questo tempo del terrore
Io col cuore
Dove si cade sotto colpi di pugnale e di contabilità
in questa terra di delitti
Io col cuore
Dove la vita viene pagata a tempo e la qualità a chilo
In questa terra senza più fiori
Io col cuore
E ricordo in lontananza due lacrime
qualche sorriso e mangiare per strada
Io col cuore
Dove due persone fatto un letto matrimoniale
un bambino una scuola
un malato un sociologo
Io col cuore
Ancora per quanto?
*
Vorrei parlarti
dirti di te di me del mare
ma questo non basta
Vorrei guardarti
nel cielo sereno che porti addosso
ma questo non basta amore
Vorrei darti tutto di me
o quel poco che resta
ma ti giuro non basta
amore mio
Vorrei portarti via
dove non ci sono affanni e viltà
ma questo non basta
Vorrei vedermi morire per te
e questo non serve
amore mio
Allora vorrei solo toccarti le dita
e volare
ridere e dimenticare
leggere di te
sederti accanto
forse solo questo
oggi mi basta
amore mio
dirti di te di me del mare
ma questo non basta
Vorrei guardarti
nel cielo sereno che porti addosso
ma questo non basta amore
Vorrei darti tutto di me
o quel poco che resta
ma ti giuro non basta
amore mio
Vorrei portarti via
dove non ci sono affanni e viltà
ma questo non basta
Vorrei vedermi morire per te
e questo non serve
amore mio
Allora vorrei solo toccarti le dita
e volare
ridere e dimenticare
leggere di te
sederti accanto
forse solo questo
oggi mi basta
amore mio
*
Oggi che non ricordo più i nomi dei miei amori
vedo sparire anche la gran parte del dolore
nessun nome in memoria né se ho mai regalato fiori
comprati o strappati alla terra senza alcun biglietto
vedo sparire anche la gran parte del dolore
nessun nome in memoria né se ho mai regalato fiori
comprati o strappati alla terra senza alcun biglietto
non ricordo più se fossero amori fragili o fugaci
o se abbiano lasciato qualche sorriso risate o lacrime
so per certo che quando non ricorderò più nulla
sentirò il tuo nome e sarà ancora vivida la tua luce
o se abbiano lasciato qualche sorriso risate o lacrime
so per certo che quando non ricorderò più nulla
sentirò il tuo nome e sarà ancora vivida la tua luce
*
L’ultima nuvola
tempo fragile
non so cosa
dirti
col nulla da darti
se non parole che corrono
su fili di tempi fragili
che come farfalle
vivono colori e calori
col nulla da darti
se non parole che corrono
su fili di tempi fragili
che come farfalle
vivono colori e calori
nel fuoco che divampa
davvero non so
se le scarpe che porto
riusciranno a indicare la strada
se la tua voce non chiama
davvero non so
se le scarpe che porto
riusciranno a indicare la strada
se la tua voce non chiama
se la tua voce
che sento
appartiene ad altri per altri consumi
da tanto bucavo pensieri
d’oggi non di ieri
mentre si spezza il respiro
e le gambe cercano bastoni
appartiene ad altri per altri consumi
da tanto bucavo pensieri
d’oggi non di ieri
mentre si spezza il respiro
e le gambe cercano bastoni
sono forse le
tue ali
che tingi di rosso
lo crederei ma non posso
tutto scorre come l’acqua del fiume
riversandosi al mare
così che non possa riconoscerla
che tingi di rosso
lo crederei ma non posso
tutto scorre come l’acqua del fiume
riversandosi al mare
così che non possa riconoscerla
è triste il
cammino ma
io vivo in quel prato
dove immagino quella casa
che sognavo da tanto
dividendoci
le fusa dei gatti
e il tepore dell’abbraccio dei cani
io vivo in quel prato
dove immagino quella casa
che sognavo da tanto
dividendoci
le fusa dei gatti
e il tepore dell’abbraccio dei cani
magicamente
amore mio
non so oggi come ieri
non so più raccontare di me
senza immaginarmi con te
non so oggi come ieri
non so più raccontare di me
senza immaginarmi con te
*
A volte,
il vento
Non
sembra
e non sempre accade che urla o piega
talvolta quieto, altre d’improvviso
spalanca il mare
dissolve il cielo
inganna gli occhi
quando si placa lascia qualche legno
e tanto stupore
rarissime volte nel silenzio e nell'oblio
e non sempre accade che urla o piega
talvolta quieto, altre d’improvviso
spalanca il mare
dissolve il cielo
inganna gli occhi
quando si placa lascia qualche legno
e tanto stupore
rarissime volte nel silenzio e nell'oblio
senti?
s’apre un suono che lo rappresenta
forte, tenero, selvaggio, ostinato
nelle sue carezze
come noi davanti l’intemperie
ogni distacco seppur lieve
lascia tracce
ogni oggetto rimane immobile così
come lo hai lasciato
scomposto, disordinato
le tracce dai nostri corpi
in tempesta
questo il vero nome del vento
forte, tenero, selvaggio, ostinato
nelle sue carezze
come noi davanti l’intemperie
ogni distacco seppur lieve
lascia tracce
ogni oggetto rimane immobile così
come lo hai lasciato
scomposto, disordinato
le tracce dai nostri corpi
in tempesta
questo il vero nome del vento
*
Non resti che tu fra i miei mondi mal vissuti
dove si finge di sognare o credere
forse ci sarebbe voluto orecchio, quello giusto
quando mi sono escluso mio malgrado
dove si finge di sognare o credere
forse ci sarebbe voluto orecchio, quello giusto
quando mi sono escluso mio malgrado
mostravo un biglietto già forato tento un passaporto
ancora come non ci fossero che marmi e fiori bianchi
o la fine del cuore in una strada senza sbocco
di tante costruzioni restano solo contorni
ancora come non ci fossero che marmi e fiori bianchi
o la fine del cuore in una strada senza sbocco
di tante costruzioni restano solo contorni
ti guardo
timido di gioia e veloci pensieri
lo scrivo a te che sorridi ma se il riso t'esplode
mi rendi da pari e ti somiglio come chi sorpreso a rubare
s'aspetta l'arresto o almeno un'occhiata feroce
lo scrivo a te che sorridi ma se il riso t'esplode
mi rendi da pari e ti somiglio come chi sorpreso a rubare
s'aspetta l'arresto o almeno un'occhiata feroce
ho lutti ancora
dentro che nascondo in feste con ballo
e in lune che invento ma tutto questo
se almeno diverso lo è sarà esclusivamente per te
e in lune che invento ma tutto questo
se almeno diverso lo è sarà esclusivamente per te
*
ti prenderò la
notte e d’improvviso
non saprai chi sono o forse tutti quelli che hai amato
mi infilerò nel pigiama nella testa
ogni carezza lascerà l’impronta
ogni uomo così sarà scomparso
resterò nel tuo bene e nel tuo male
sarò luce ma anche lampada fulminata
non saprai chi sono o forse tutti quelli che hai amato
mi infilerò nel pigiama nella testa
ogni carezza lascerà l’impronta
ogni uomo così sarà scomparso
resterò nel tuo bene e nel tuo male
sarò luce ma anche lampada fulminata
sarò il tuo sesso il tuo cuore il tuo culo
sarò comunque tutto quello che manca
e sarò sempre tutto quel che resta
così ogni notte è la notte che ti scrivo
solo per dirti che sono ancora vivo
sarò comunque tutto quello che manca
e sarò sempre tutto quel che resta
così ogni notte è la notte che ti scrivo
solo per dirti che sono ancora vivo
*