L’idea di un tempo uniforme entro il quale tutti gli eventi possano collegarsi temporalmente dipende dalla capacità di sintesi della mente.
( Lo scrittore britannico invita a rifiutare la concezione del tempo come di un fluire ordinato e lineare, in cui ci sono sempre rotture a scandire i prima e i dopo. È un’idea relativamente recente, spiega, una delle poche idee sopravvissute al diciannovesimo secolo.
Al tempo ottocentesco che frammenta tutto e spiega tutto attraverso l’immagine della caduta (la nascita è il punto più alto della nostra vita, la vecchiaia è una caduta libera), Berger oppone “l’atto d’amore ideale” il cui fondamento è contenere tutto:)
In ogni forma d’amore il passato e il futuro sono compresi come presente. Quel che è momentaneamente tenuto, colto dall’immaginazione attraverso l’energia dell’amore, produce un tutto che è fuori dal tempo.