[...] sono stata una persona che ha fatto qualcosa? Oppure ho solo tentato? Vivo quasi fuori del mondo, con questo cruccio, con questa domanda senza risposta – e in un timore infinito del mio Paese, che mi ha dato qualcosa (per vivere) solo da alcuni anni, e per il quale – in sostanza – e certo a causa del linguaggio – e della visione del mondo soprattutto – sono stata e resto una straniera.
Lettere a Franz Haas
