[...] a quanto pare, nella vita tutto accade secondo una specie di cronometro invisibile; non si può «decidere» nulla nemmeno un attimo prima, ma soltanto quando le cose e le situazioni si sono già decise da sole… Agire diversamente è soltanto una forzatura, è insensato, disumano, forse anche immorale…
È la vita a decidere, in modo sorprendente e meraviglioso… e allora tutto diventa semplice e naturale.
[...] c'è una sorta di regia invisibile nella vita: quando la situazione richiede che si porti a compimento qualcosa, anche le circostanze, sì, persino il luogo e gli oggetti diventano complici, e le persone che vivono lì accanto sono inconsapevolmente conniventi.
[...] Quando vuole creare qualcosa, la vita realizza messinscene impeccabili.
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