Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi
Il vespro si fece fervido e afferai il tuo spirito
ho camminato radente a te per paura
d'incontrare il precipizio.
Non sarà il caso ma tu, tiepida betulla
hai custodito in corpo il fraseggio
dell'alta volta.
Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi
non li ho sprecati, ma amati
e li amo ancora, affinità ardimentosa.
Non c'è sussulto non c'è tumulto
pece ai nemici! All'effigie tua non un dito.
Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi
Al tuo grembo come un bambino ho poggiato il mio capo.
Dori Ittiti Egizi le mie battaglie ti vinsero
si compì l'atto d'amore e tu eri ancora più bella.
Cascate le mie parole al tuo seno
che tanto ho gradito tra gli allori.
L'odor delle spezie odor di te.
Sapor del vino sapor di te.
Dattero frutto antico tu frutto proibito.
Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi.
La Persia regna in te.
Splendida invincibile! Indomito sgomento.
Chi ti reca doni?
Forse io tuo servo e tuo Dio?
Maestosità che non vuole coprirsi
rimani nuda il tuo ritratto è un poema
lo scrivo ad occhi chiusi.
La tue pelle e il tuo colore
sono lettere d'ardore
non sentirti imbarazzata.
Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi
Ho tinto i tuoi capelli d'amore
il rosso purpureo che anima le tue labbra
il tuo flagello è un dono divino
il mio mantello ti farà da capo
ho camminato radente a te per paura
d'incontrare il precipizio.
Non sarà il caso ma tu, tiepida betulla
hai custodito in corpo il fraseggio
dell'alta volta.
Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi
non li ho sprecati, ma amati
e li amo ancora, affinità ardimentosa.
Non c'è sussulto non c'è tumulto
pece ai nemici! All'effigie tua non un dito.
Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi
Al tuo grembo come un bambino ho poggiato il mio capo.
Dori Ittiti Egizi le mie battaglie ti vinsero
si compì l'atto d'amore e tu eri ancora più bella.
Cascate le mie parole al tuo seno
che tanto ho gradito tra gli allori.
L'odor delle spezie odor di te.
Sapor del vino sapor di te.
Dattero frutto antico tu frutto proibito.
Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi.
La Persia regna in te.
Splendida invincibile! Indomito sgomento.
Chi ti reca doni?
Forse io tuo servo e tuo Dio?
Maestosità che non vuole coprirsi
rimani nuda il tuo ritratto è un poema
lo scrivo ad occhi chiusi.
La tue pelle e il tuo colore
sono lettere d'ardore
non sentirti imbarazzata.
Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi
Ho tinto i tuoi capelli d'amore
il rosso purpureo che anima le tue labbra
il tuo flagello è un dono divino
il mio mantello ti farà da capo
Ho camminato sull'asciutto dei tuoi occhi.