Georgien 2008

Georgien 2008
Visualizzazione post con etichetta Luisella Carretta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luisella Carretta. Mostra tutti i post

Voli extrapindarici (tra due autori Viventi su questa Terra)





ph: Disegno di voli di gabbiani su Santa Zita, Luisella Carretta












L'osservazione metodica dei cigni


Te lo dicevo l'altra sera a cena
mentre si preparava un temporale
e un lampo preannunciava un altro tuono
che mi avrebbe fatto vibrare
come capita ai vetri
della finestra che osservavo mentre
ti scrivevo una lettera
e ti dicevo che avremmo fatto bene
ad osservare i cigni
quando planano a terra
e si lasciano scivolare
e quando tornano in alto
(te lo dicevo mandandoti un messaggio)
e salgono nel vento dove stanno
sfruttando le correnti
e sanno
cose di gravità
e ti dicevo
probabilmente in un'altra sera
mentre vibravo senza vibrazione
(credo per abitudine)
che avremmo fatto bene
a osservare le piume
che trattengono l'aria
che aiuta a navigare
e il loro modo di arcuare il collo
per osservare gli effetti di un riflesso
lungo
superfici incessanti
e le gocce che scrollano
quando la pioggia rende il mondo vago
restituendo al lago
ciò che sarà vapore
avremmo fatto bene – ti dicevo -
ma non ricordo quando
a controllare il tempo e farne note
da consultare ad ogni cambiamento
per non farci sorprendere
quando saremo nuvole.









*

Der Frùhling / La primavera








Es kommt der neue Tag aus fernen Höhn herunter,
Der Morgen der erwacht ist aus den Dämmerungen
Er lacht die Menschheit an, geschmükt und munter,
Von Freuden ist die Menschheit sanft durchdrungen.
Ein neues Leben will der Zukunft sich enthüllen,
Mit Blüthen scheint, dem Zeichen froher Tage,
Das grosse Thal, die Erde sich zu füllen,
Entfernt dagegen ist zur Frühlingszeit die Klage.





Giunge il nuovo giorno da lontano colle,
il mattino che si sveglia dall'oscuro
sorride all'umanità ornato e gaio,
pervasa umanità di tenera gioia.

La nuova vita vuol svelarsi al futuro,
coi fiori splende, segno di giorni allegri,
la grande valle, la terra per riempirsi,
di contro lontani in primavera i lai.










*