Museo di Sant'Agostino, Piazza Sarzano 35 R - Genova
13-27 dicembre 2013
Inaugurazione: venerdì 13 dicembre ore 17
Fabio Giovinazzo, sant'agostino
Venerdì 13 dicembre 2013 si inaugura presso il Museo di Sant'Agostino
di Genova la mostra CITY LIGHTS, CLINAMEN del fotografo genovese Fabio
Giovinazzo. Giovinazzo è stato regista del film Kinek ìrod ezt?,
dedicato a Genova e alla figura del poeta Edoardo Sanguineti. Ora,
come fotografo, espone una scelta rigorosa della sua ricerca visiva
sulle luci della città (City Lights), in questo caso Genova. In
futuro, questo progetto sulle luci si estenderà ad altre città
italiane e del mondo. Le foto di Giovinazzo sono al limite
dell’astrazione, ma nascono da condizioni assolutamente reali, e non
subiscono nessuna correzione digitale. Sono il frutto di un’intuizione
personale, secondo una tecnica segreta.
Si tratta quindi di una prima assoluta per la città di Genova, che
trova spazio in quello prestigioso del Museo di Sant'Agostino. Il
testo critico, che accompagnerà nell'esposizione le opere fotografiche
di Giovinazzo, è di uno scrittore e artista, Massimo Sannelli,
vicepresidente dello CSAO (Centro di Studi Archivio d’Occidente,
Lavis, Trento). Unita all’inglese, la parola clinamen – la
declinazione degli atomi, secondo Lucrezio – indica un possibile
approccio filosofico alla fotografia di Giovinazzo: per suggerire la
classicità e la bellezza senza tempo, metafisica, di queste immagini.
La mostra è ad ingresso libero, negli orari di apertura del Museo.
di Genova la mostra CITY LIGHTS, CLINAMEN del fotografo genovese Fabio
Giovinazzo. Giovinazzo è stato regista del film Kinek ìrod ezt?,
dedicato a Genova e alla figura del poeta Edoardo Sanguineti. Ora,
come fotografo, espone una scelta rigorosa della sua ricerca visiva
sulle luci della città (City Lights), in questo caso Genova. In
futuro, questo progetto sulle luci si estenderà ad altre città
italiane e del mondo. Le foto di Giovinazzo sono al limite
dell’astrazione, ma nascono da condizioni assolutamente reali, e non
subiscono nessuna correzione digitale. Sono il frutto di un’intuizione
personale, secondo una tecnica segreta.
Si tratta quindi di una prima assoluta per la città di Genova, che
trova spazio in quello prestigioso del Museo di Sant'Agostino. Il
testo critico, che accompagnerà nell'esposizione le opere fotografiche
di Giovinazzo, è di uno scrittore e artista, Massimo Sannelli,
vicepresidente dello CSAO (Centro di Studi Archivio d’Occidente,
Lavis, Trento). Unita all’inglese, la parola clinamen – la
declinazione degli atomi, secondo Lucrezio – indica un possibile
approccio filosofico alla fotografia di Giovinazzo: per suggerire la
classicità e la bellezza senza tempo, metafisica, di queste immagini.
La mostra è ad ingresso libero, negli orari di apertura del Museo.
Fabio Giovinazzo, genovese, si è formato in solitudine, con un
percorso artistico personale. Laureato in Storia con Francesco
Surdich, è l’autore del film Kinek ìrod ezt? (2012), coprodotto
dall’Università di Genova, dalla Cineteca Griffith (Genova) e da
Garaje Lumière (Madrid): un lavoro al limite della videoarte, con
interventi attoriali di Ottavia Fusco e Massimo Sannelli, che è stato
proiettato a Madrid (Garaje Lumière), a Genova (Auditorium dei Musei
di Strada Nuova e Biblioteca Berio), a Milano (Officina Coviello) e
prossimamente lo sarà presso il cinema genovese Nickelodeon. Come
fotografo, ha tenuto la mostra Il gesto al lavoro presso la Eblig
(Genova, 2012) e ha partecipato ad una collettiva dedicata ai
finalisti del Premio Spazio23, importante concorso nazionale promosso
ed organizzato da Spazio23, galleria e libreria genovese specializzata
in fotografia contemporanea (Genova, 2013).
percorso artistico personale. Laureato in Storia con Francesco
Surdich, è l’autore del film Kinek ìrod ezt? (2012), coprodotto
dall’Università di Genova, dalla Cineteca Griffith (Genova) e da
Garaje Lumière (Madrid): un lavoro al limite della videoarte, con
interventi attoriali di Ottavia Fusco e Massimo Sannelli, che è stato
proiettato a Madrid (Garaje Lumière), a Genova (Auditorium dei Musei
di Strada Nuova e Biblioteca Berio), a Milano (Officina Coviello) e
prossimamente lo sarà presso il cinema genovese Nickelodeon. Come
fotografo, ha tenuto la mostra Il gesto al lavoro presso la Eblig
(Genova, 2012) e ha partecipato ad una collettiva dedicata ai
finalisti del Premio Spazio23, importante concorso nazionale promosso
ed organizzato da Spazio23, galleria e libreria genovese specializzata
in fotografia contemporanea (Genova, 2013).
Il suo sito personale è www.fabiogiovinazzo.com
Per informazioni: Museo di Sant'Agostino, tel. 010 2511263
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