Nessuno
solo, a sipario chiuso, recita la seguente poesia:
Dai versetti questa notte non si scappa:
Troppo allappa
Polpa e suco della vita che conduco.
Sono un buco ...
Veh badiamo, non pensare a male, amico:
Sono un buco nella sabbia, questo è quello che ti dico.
Altri è fatto d'ossa e polpe,
Io son fatto d'aria nera,
Sono buco tra la golpe
Perso in mezzo alla brughiera.
È ciascuno duro e saldo, io non son neppure molle;
Sono un vuoto, una lacuna,
Sono una dimenticanza
Di colui che il tutto volle.
Guarda un poco a quale danza
M'ha menato la sfortuna!
Ora, amico che per ultima speranza
Io mi fingo,
Ti domando, imploro e astringo
Acciò in caso
Tu ti faccia persuaso
Che così non so durare.
Detto in modo giù per su definitivo,
Sono un uomo negativo:
Vedi tu cosa puoi fare
Per ridurmi se non altro larva o gnomo;
Non v'è nulla da tentare,
Di', per questo buco d'uomo?
Io son fatto d'aria nera,
Sono buco tra la golpe
Perso in mezzo alla brughiera.
È ciascuno duro e saldo, io non son neppure molle;
Sono un vuoto, una lacuna,
Sono una dimenticanza
Di colui che il tutto volle.
Guarda un poco a quale danza
M'ha menato la sfortuna!
Ora, amico che per ultima speranza
Io mi fingo,
Ti domando, imploro e astringo
Acciò in caso
Tu ti faccia persuaso
Che così non so durare.
Detto in modo giù per su definitivo,
Sono un uomo negativo:
Vedi tu cosa puoi fare
Per ridurmi se non altro larva o gnomo;
Non v'è nulla da tentare,
Di', per questo buco d'uomo?
FAUST 67 - dramma o commedia d'incerto scioglimento

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