Georgien 2008

Georgien 2008

leggere di tutto



Un uomo deve leggere di tutto, un poco o quel che può, da lui non si pretenda più di tanto, vista la brevità delle vite e la prolissità del mondo. Comincerà da quei titoli che a nessuno dovrebbero sfuggire, i libri di studio, così comunemente chiamati, come se non lo fossero tutti, e questo catalogo sarà variabile in base alla fonte della conoscenza a cui si va a bere e all’autorità che ne governa il flusso, nel caso di Ricardo Reis, alunno che fu di gesuiti, possiamo farci una certa idea, pur essendo i nostri maestri tanto diversi, quelli di ieri e quelli di oggi. Poi arriveranno le inclinazioni giovanili, gli autori prediletti, le passioni temporanee, i Werther per il suicidio o per sfuggirne, le serie letture della maturità, finché non si giunga a un punto della vita in cui ormai tutti, più o meno, leggiamo le stesse cose, anche se il primo punto di partenza non perderà mai la sua influenza, con quell’importantissimo e universale vantaggio che hanno i vivi, vivi per ora, di poter leggere quel che altri, morti prima del tempo, non sono arrivati a conoscere.

L'anno della morte di Ricardo Reis

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