Lo scirocco è una guerra
d’aria che mastica sabbia in rivolta
si oppone alla fretta al moto apparente
della calca a quel correre sopra sotto
o solo in tondo senza arrivare mai a niente
casomai finendo in un tonfo
ma non al fondo soltanto intorno
in un giro inconcludente.
È allora che il vento interviene
strappa le redini all’auriga terrestre
e s’inturbina attorno a un groviglio
di sassi vuoti e di spini a quei sacchi
pieni d’ossa cavi di suono
privi di senno colmi di sonno.
d’aria che mastica sabbia in rivolta
si oppone alla fretta al moto apparente
della calca a quel correre sopra sotto
o solo in tondo senza arrivare mai a niente
casomai finendo in un tonfo
ma non al fondo soltanto intorno
in un giro inconcludente.
È allora che il vento interviene
strappa le redini all’auriga terrestre
e s’inturbina attorno a un groviglio
di sassi vuoti e di spini a quei sacchi
pieni d’ossa cavi di suono
privi di senno colmi di sonno.
L’inciampo, Di varchi e di bufere, 3.
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