sul capo un colabrodo
I sogni illusi vanno sempre dritti
verso i campi elisi della stratosfera,
bucano l'aria per poter star zitti
si intrecciano in un'unica chimera.
Non urge a noi qualcosa di compatto
se vita è inspiro espiro di quel cielo
di venature che hanno fatto un patto,
coagula a coprirci con un velo.
Se prendi un campo piccolo e ingrandisci
fantasmagorici mosaici belli
in un caleidoscopio vedi pizzi,
lavori al tombolo - non dirli orpelli!
Il suono in filigrana vola agile
consola finché tutto é così fragile.
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