Georgien 2008

Georgien 2008

Non c'è bisogno che lasci la tua stanza.





Non c'è bisogno che lasci la tua stanza. Resta seduto al tavolo e ascolta. Non ascoltare nemmeno, limitati ad aspettare. Non aspettare nemmeno, stattene immobile e in solitudine. Il mondo ti si offrirà spontaneamente per essere smascherato. Non ha scelta. Si rotolerà in estasi ai tuoi piedi.

*

Non aspiro a dominarmi. Dominarsi significa: voler intervenire in un punto casuale delle infinite irradiazioni della mia esistenza spirituale. Ma se devo tracciare intorno a me tali cerchi, allora lo faccio meglio se non agisco e semplicemente contemplo ammirato l'immane complesso, portandomi via soltanto il rafforzamento che questa visione dà.


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ph dipinto di Simon Gaon

mchincahosch:
Questo olio ecco contiene qualcosa di unico nella storia dell'arte, il silenzio del meriggio, remoto il sentore dello scrosciare lento e regolare delle onde, questa sensazione di sospensione dall'attrito di chi siamo, pedoni in una Storia angusta, incapaci di astrazione, questa libertà che dipende tutta dall'estrarre dal pensiero la sua contaminazione sociale quotidiana. È un quadro mantrico che gioca con la luce in un cielo turchese annuvolato e al contempo iridescente, la stessa luce che si flette sulla spiaggia in un fascio dorato, che ricama riflessi lineari come perlacei sulla distesa del mare, mentre due ombre in primo piano, assimilate dentro il crepuscolo, stanno immobili, mute, forse attonite nella contemplazione. 


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