Georgien 2008

Georgien 2008

Astra et signa, B. Udai Nath




Oswald Wirth, Simbolismo astrologicofornisce possibili integrazioni e associazioni simboliche. Tra queste scorrendo la parte finale del libro vi è il riferimento ad un monumento astrologico conservato al museo del Louvre: una tavola marmorea raffigurante i dodici déi greci in correlazione ai corrispondenti segni astrologici e ad altri simboli ancora non decifrati. L'autore seguendo una rilettura decisamente non convenzionale opera un parallelo tra la divinità, il segno e la casa corrispondente come dalle seguenti associazioni:
1. Minerva, civetta, ariete;
2. Giove, colomba venusiana, toro;
3. Venere con Amore, tripode apollineo, gemelli;
4. Marte , tartaruga alata di mercurio, cancro;
5. Diana, aquila gioviana, leone;
6. Cerere, càlato (il paniere colmo di frutti col serpente), vergine;
7. Vesta, berretto di Vulcano (col serpente), bilancia;
8. Mercurio, lupa di Marte, scorpione;
9. Vulcano, Cane di Diana, sagittario;
10. Nettuno, lampada a testa d'asino, capricorno;
11. Giunone, pavone, acquario;
12. Apollo, delfini di Nettuno, pesci;

L'ariete indica lo slancio vitale individuale. La prima casa rappresenta la particolarità dello spirito che si incarna. Minerva è da leggere come saggezza dell'incarnazione, come predisposizioni e talenti virtuali. La civetta invece simboleggia le facoltà istintive che guidano il nuovo nato attraverso la "notte dell'incoscienza".
Il toro indica la perseveranza dell'organismo vitale, e il rafforzamento dell'organismo. La casa seconda è correlata ai beni e alle ricchezze. Giove protegge la proprietà mentre la colomba venusiana viene esaltata come la tenerezza nutrita nei confronti del debole lattante: attraverso la dolcezza sono assicurati la sua esistenza e il suo sviluppo;
I gemelli rappresentano la fraternizzazione nella luce. La casa terza è rapportata all'adattamento, al coltivarsi.
Il riferimento a Venere con Amore si riferisce invece all'azione del pianeta...Venere assurge a civilizzatrice dei popoli e assicura pace e fraternità. Il tripode di Apollo sviluppa la sensibilità conferendo doni di divinazione, formando armoniosamente le anime.
Il cancro governa l'acqua, la linfa che si conforma alle tradizioni ancestrali e di razza. La casa quarta è connessa all'atavismo, alle energie realizzatrici poste nel suolo natale. Marte è correlato alla lotta del guerriero intrepido, alle virtù patriottiche legate alla patria. La tartaruga alata di Mercurio si legge in questo modo: la copertura protettrice è l'involucro corporeo che contiene la linfa vitale. Nella forma di linfa, ascende nella pianta assicurando la crescita e lo sviluppo delle forme animate, per questo è alata.
Il Leone è segno di ardore realizzante, la quinta casa corriponde alla veste esteriore, fanciulli, opere. Diana, che protegge l'unione, governa l'immaginazione che genera la bellezza. L'aquila di Giove è emblema dell'evaporare, della sublimazione.
La vergine è il segno dei raccolti, legati alle pene che il discepolo di Cerere si è autoimposto. La casa sesta si riconduce al lavoro al quale l'uomo si condanna per vivere. Cerere insegna a coltivare la terra per procurare il nutrimento agli uomini. Calato, paniere sacro e pieno di frutti si riferisce ai misteri eleusini, contiene il risultato del lavoro nutritivo che apporta non solo benefici corporei ma anche spirituali. Il serpente allude all'arte divinatoria che consente di svelare i segreti iniziatici.
La bilancia, segno di equilibrio e di stabilità, si collega alla casa settima: matrimonio, alleanze associazioni. Vesta è protettrice del luogo ove si sviluppa la famiglia. Il berretto di Vulcano sembra coprire un fuoco segreto ed interiore, quello individuale che non deve essere soggetto a dispersione. Il serpente ad esso avvinto allude all'istinto vitale conservatore.
Lo scorpione, agente fermentativo delle forze vitali,si correla alla casa ottava letta come alterazione, dissoluzione e morte. Mercurio, svolge il ruolo di psicopompo all'uscita delle anime dal corpo. La lupa di Marte divora ciò che è privo di energia vitale.
Il sagittario è il centauro cacciatore che scocca la sua freccia sulla "fauna celeste delle idee". La nona casa indica la religione, la fede, i grandi viaggi dello spirito. Vulcano, forgiatore divino governa il fuoco centrale, "lo spirito legato al corpo" e dimora anch'esso in rapporto col cielo della pura spiritualità. Il cane di Diana si lancia all'inseguimento di una preda onirica nel reame dell'immaginazione.
Il capricorno , animale semi-acquatico simboleggia ciò che acquista solidità in mezzo alla fluidità caotica.La terra di questo segno è materia per ogni costruzione vitale.La decima casa è correlata alla gloria, alla dignità agli obbiettivi perseguiti.Nettuno protegge i naviganti .La lampada dalla testa d'asino rappresenta l'umile faro che sovrasta l'agitazione dei flutti metafora della vacillante ragione umana che ci conduce tra gli scogli della vita.
L'acquario governa l'acqua aerea che inclina all'amicizia al di fuori di ogni passione.L'undicesima casa governa gli amici, glia mmiratori e le simpatie meriatte.Giunone ,quale sposa di Giove, ricompensa la bontà di Giasone che credendo di condurre una vecchia le consente l'attraversamento di un fiume. Ella rappresenta la simpatia che intensifica le azioni mosse dalla generosità. Il pavone, uccello di Giunone con l'ostentazione del suo piumaggio rappresenta le bellezze ammirate dai mortali.
I pesci che navigano nell'oceano della vita diffusa, nell'ambiente esteriore degli individui, si correlano alla casa dodicesima, letta come esilio, prigione, impotenza, annientamento. Apollo, dio delle arti, conduce i suoi adepti in un dominio materialmente ingrato. Essi ignorano Cerere per perseguire mete ideali, prigionieri di un destino da essi stessi prescelto. I delfini di Nettuno, sensibili alla musica, giungono in soccorso di Arion, e rappresentano l'aiuto che i sognatori ricevono per il loro operato.
nell'immagine la tavola delle corrispondenze analizzate tratta dall'opera di Oswald Wirth

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