Georgien 2008

Georgien 2008

nell’ora più chiara







Felice chi è diverso,
essendo egli diverso.
Ma guai a chi è diverso

essendo egli comune.



*


La giovinezza è ancora mio appannaggio? 
Già mi pare di sì ora che il vento 
scompiglia dolcemente i miei pensieri.



*


Con il cielo coperto e con l’aria monotona
grassa di assenti rumori lontani
nella mia età di mezzo (né giovane né vecchia)
nella stagione incerta, nell’ora più chiara
cosa venivo io a fare con voi sassi e barattoli vuoti?
L’amore era lontano o era in ogni cosa?



*


Così non fu perchè le mie parole
furono scarse e forse senza sole.
Ma resta nel mattino di gennaio
forse già un vecchio ma pieno d'amore.



*


I tuoi calmi spettacoli. La vita.
L’amore che li lega. Sole sul colle.
E più tardi la luna. Aiuto, aiuto!



*


La vita… è ricordarsi di un risveglio
triste in un treno all’alba: aver veduto
fuori la luce incerta: aver sentito
nel corpo rotto la malinconia
vergine e aspra dell’aria pungente.

Ma ricordarsi la liberazione
improvvisa è più dolce: a me vicino
un marinaio giovane: l’azzurro
e il bianco della sua divisa, e fuori

un mare tutto fresco di colore.








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