Georgien 2008

Georgien 2008

Luna piena







La Luna si disvela come il volto 
di una ragazza misteriosa e azzurra
Dice di essere la mente liberata dalla morte 
ed è di questo che riluce
La guarda un vecchio che ha un canto 
cucito nella gola col filo della solitudine
"un canto cucito nella gola"
Sa che tutto è già stato fatto. 
Che tutto è già stato cantato. 
Che tutti gli strumenti hanno suonato.
E tuttavia sa che anche questa ultima notte 
così lieve va ricevuta con un canto
"questa ultima notte cosi lieve"
teme la morte 
l’ esclusione dal canto generale 
che la vita si trasformi in un’attesa
Si potrebbe intanto - dice - 
cercare tra le parole più antiche 
quelle liberate dalla morte
Si potrebbe - dice -
gettare tutto nel magico paiolo 
nel vapore densissimo del caos
Si potrebbe - dice -
alimentare il fuoco col respiro
e poi lasciare decantare
Forse allora una voce nascerebbe 
dal paiolo e ordinerebbe : 
Canta ! Mangia!
è il tuo canto che ti nutre e ti rende senza morte
Non sa che il canto è un eco profondissimo . 
Non sa che il canto è muto

e finalmente i cieli sono vuoti .





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