Le ingenue case, è meglio che Dio rimanga sconosciuto, il sapore del vetro è come la plastica, nessun odore è così forte come l'incenso e si scompone il piede in parti uguali.
Appesantita da calmanti scrivere, di cose sconosciute che è meglio, venerare nascostamente per penetrare. Penetrando con la pretesa di essere scoperti, si spinge in su quel che sta giù: misto con il male.
E il male scomponendosi in parti uguali scrisse questi versi ottogenari.
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