ph: TroveRete J. Bosch
Grazie a Dio alla fine la porta della taverna
è aperta, a cui bramavo ed ero diretto.
Borbottano le botti, ribollono.
Vino reale contengono non metafore.
Mi porta ebbrezza orgoglio dissipazione
io porto l'esser inerme e disperato bisogno.
Segreto che non dissi ad altri né dirò,
all'Amico dico. Con lui è al sicuro.
Non un racconto breve. Ogni giro e svolta
nei capelli dell'Amato. Gli amanti ad agio.
Il cuore di Majnùn ai ricci di Layla e il volto
di re Mahmoud ai piedi di Ayàz schiavo.
Come un falco sigillai gli occhi per tutto il mondo,
per la vista del tuo volto bellezza che adoro.
Per chi erra nella Ka'ba della tua via,
il tuo ciglio è l'Oibla da pregare prima.
Amici che indagate perché mai arda il cuore di Hafiz,
chiedete alla candela perché fonda intorno al centro.
altre mie versioni di Hafiz, qui:
https://chiaraadezatiblog.files.wordpress.com/2014/11/hafez-vari-chad.pdf
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https://chiaraadezatiblog.files.wordpress.com/2014/11/hafez-vari-chad.pdf
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