Georgien 2008

Georgien 2008

due versioni a cfr - (Harmonium)

   
ph: salsel









The snowman






One must have a mind of winter

to regard the frost and the boughs

of the pine-trees crusted with snow;



and have been cold a long time

to behold the junipers shagged with ice,

the spruces rough in the distant glitter



of the January sun; and not to think

of any misery in the sound of the wind,

in the sound of a few leaves,



which is the sound of the land

full of the same wind

that is blowing in the same bare place



for the listener, who listens in the snow,

and, nothing himself, beholds

nothing that is not there and the nothing that is.


*



L'uomo di neve




Bisogna avere una mente invernale

per ammirare il gelo e i rami

dei pini incrostati di neve;



e aver avuto freddo a lungo

per osservare i ginepri arruffati di ghiaccio,

gli abeti ispidi al luccichio distante



del sole in gennaio; e non trovare

sofferente il suono del vento,

il suono di poche foglie,



che è il suono della terra

piena dello stesso vento

che sta soffiando sullo stesso posto spoglio



per chi ascolta, chi ascolta nella neve,

e niente lui stesso, continua a osservare

niente che non ci sia e il niente che c’è.




*



Bisogna avere un animo invernale
Per contemplare il gelo e i rami
Dei pini incrostati di neve;

E aver provato freddo molto a lungo
Per guardare i ginepri esausti di ghiaccio,
Gli abeti spogli nel brillio lontano

Del sole di gennaio; e non pensare
A un dolore nel suono del vento,
Nel suono delle poche foglie,

Il suono della terra
Attraversata dallo stesso vento
Che soffia nello stesso nudo luogo

Per chi in ascolto ascolta nella neve
E, lui stesso un nulla, osserva
Il nulla che c’è e il nulla che non c’è.


versione maurizio monina














*

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