Se di mia vita l’ultimo sospiro
termina con la notte di mia morte,
se non resta nei miei versi un ritiro
per amarti nel tempo e conoscerti;
se delle nostre parole lo spazio
non custodisce un’eco mistico e profondo
che prende nelle ombre il topazio
della luce dei soli di questo mondo;
avrò ragione di creder che ho sognato,
che la vita non è più di questo momento,
che gli altri non esistono e che il lento
trascorrere dei secoli non è passato;
che entro dati storici fallaci
siamo di Dio, di un sogno, mere fasi.

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