Niente
È questo che porti arrotolato
con cura, piegato
in quattro, alla rinfusa
sgualcito spiegazzato
ficcato ovunque
negli angoli più oscuri.
Niente da dichiarare
niente
devi dire niente.
Il doganiere non ti capirebbe.
La memoria è sempre contrabbando.
*
L'osso, l'anima
Aspettami. Un istante.
Appena il
tempo di correre all’emporio
prima che
chiuda
all’angolo
di fronte.
Fuma leggi
bevi
nel
frattempo.
Una corda
fiammiferi coltello
molti cibi
in conserva
pistola con
cartucce relative
coperte per
i climi inospitali
cloro
compresse
da
sciogliere nell’acque perigliose
pillole per
il cuore
una pila
una bussola una mappa
bianca da
colmare.
E
talismani. Auguri per il cuore
per la noce
del collo
l’anima la
vita.
Sull’alto
sgabello appollaiata
chiuse il
giornale
strinse un
po’ i ginocchi
che aveva
divaricati
sorrise con
la bocca
non con gli
occhi.
Ti ho
aspettato disse
Andiamo.
Nessun commento:
Posta un commento
here we are