Georgien 2008

Georgien 2008

anonimo italiano




una parte di me a volte tutta
senza chiedermi il permesso
senza dirmi niente, 
spesso ti sta accanto...
gli apri la porta o anche senza volerlo
ti cinge il collo e t'appoggi il petto...
a volte lo fanno sempre
anche quando c'è un addio,
i nostri corpi sono lontani chilometri ma loro si vedono sempre
e non si vedono nemmeno di nascosto
perchè ne sentiamo anche la fitta addosso...
ma come !!!
allora forse non siamo solo carne...siamo sicuramente molto di più


*

mi sono fatto costruire un'impalcatura d'acciaio
nelL'assenza di te, nel vuoto del tuo corpo
al pronunciare solo il tuo nome 
mi crolla tutto addosso
Il sole è rasoterra
Frugo tra le nostre cose che riordino
trovo qualche frangia di tua carezza
un capello sul mio vestito
un fiammifero spento
l'odore di bruciaticcio della luminaria accesa nel camino
Metto a posto le immagini stampate nella mia testa
è un bruciarmi le mani
coi tanti fuochi che stentano a spegnersi
piccole cose tue continuano ad alimentarli
spolvero gli angoli più nascosti
dove ti ripari
la mia mente per te non ha segreti


*

e se sei la mia calamita
aspettami se manco un giorno o centomila
sono andato solo in un altro universo
a prenderti parole più belle
parole più dolci
tanto se tu mi attiri
nessuno mi cattura
che vuoi che sia più fesso di ulisse
che si burlò di quattro sirene


*


ti amo di tanti amori
in superficie
...sulla pelle
... sotto la pelle
le budella le gambe la schiena..
ti amo
... diverso
quando
mi lasci fuori
e chiudi la porta
o mi cingi
l'estasi al collo.
si ti amo dritto,
di riflesso e di traverso..
ti amo sino a quando
mi dai calci
e sento dolore
ti amo sino
a quando
non bussa alla porta
l'indifferenza
o quando piove
e non mi bagno

.

Nessun commento:

Posta un commento

here we are