solo uno scricchiolìo di una cinghia mi spaventò
assai. i rondoni ritornati prima del solito
dal viaggio. non può essere, solo se il frassino
in cortile rinverdisce, ricadono dal sud ..
che sarà, quando ci sono davvero, se già
l'illusione mi colpisce così. avvertirò le grida
come aghi, se tu quel giorno non mi sei
benevola. che devo fare allora della mia vita.
camminiamo sotto il cielo azzurro, ma mi mostri
nero il volto. che sarà quando vengono
in scure schiere, al di sopra del muro precipiti
e cacciano, portano l'estate sotto le ali, che
sarà quel giorno di noi due. e sì vengono
e cacciano e precipiti, ad accorciarmi la vita
di un'estate che stormisce e trapassa nelle loro grida.
cartolina postale da campo
la cartolina mostra il duomo di berlino, visto da
ponte castello, fotografo non nominato. venerdì
cinque novembre '43, poco prima della partenza del nostro
treno
ti voglio spedire veloce ancora un saluto. abbiamo visto
berlino oggi, quel che c'è da vedere. sono pieno
di sofferenza. ho sognato stanotte che mi facessi morire.
pensatemi e speditemi lettere. formaggi, salumi e
quantaltro. la torta l'ho mangiata subito.
sono qui in una ricevitoria notizie. si può
ascoltare la radio nella stanza. comando la ricetrasmittente
e l'apparecchio da campo d2. mamma, ora devo chiudere.
non senza salutare con affetto la nonna. con lei vado
a bere al caffè heinemann a dùsseldorf e così
le racconto dei tartari in crimea. perfavore, mamma,
scrivimi
lettere, apparimi ancora una volta in sogno.
mamma, ora proprio devo concludere. rimango
fedele e forte .. normale scrittura manuale, scritto
a matita. timbro postale del giorno seguente.
a matita. timbro postale del giorno seguente.
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