An den Schwankenden
Du sagst:
Es steht schlecht um unsere Sache.
Die Finsternis nimmt zu. Die Kräfte nehmen ab.
Jetzt, nachdem wir so viele Jahre gearbeitet haben,
Sind wir in schwierigerer Lage als am Anfang.
Es steht schlecht um unsere Sache.
Die Finsternis nimmt zu. Die Kräfte nehmen ab.
Jetzt, nachdem wir so viele Jahre gearbeitet haben,
Sind wir in schwierigerer Lage als am Anfang.
Der Feind aber steht stärker da denn jemals.
Seine Kräfte scheinen gewachsen. Er hat ein unbesiegliches Aussehen angenommen.
Wir aber haben Fehler gemacht, es ist nicht mehr zu leugnen.
Unsere Zahl schwindet hin.
Unsere Parolen sind in Unordnung. Einen Teil unserer Wörter
Hat der Feind verdreht bis zur Unkenntlichkeit.
Seine Kräfte scheinen gewachsen. Er hat ein unbesiegliches Aussehen angenommen.
Wir aber haben Fehler gemacht, es ist nicht mehr zu leugnen.
Unsere Zahl schwindet hin.
Unsere Parolen sind in Unordnung. Einen Teil unserer Wörter
Hat der Feind verdreht bis zur Unkenntlichkeit.
Was ist jetzt falsch von dem, was wir gesagt haben,
Einiges oder alles?
Auf wen rechnen wir noch? Sind wir Übriggebliebene, herausgeschleudert
Aus dem lebendigen Fluß? Werden wir zurückbleiben
Keinen mehr verstehend und von keinem verstanden?
Einiges oder alles?
Auf wen rechnen wir noch? Sind wir Übriggebliebene, herausgeschleudert
Aus dem lebendigen Fluß? Werden wir zurückbleiben
Keinen mehr verstehend und von keinem verstanden?
Müssen wir Glück haben?
So fragst du. Erwarte
Keine andere Antwort als die deine.
Keine andere Antwort als die deine.
A chi tentenna
Tu dici:
Le nostre cose si mettono male.
Il buio aumenta. Le forze scemano.
Adesso, dopo aver lavorato così tanti anni
Siamo messi peggio che all’inizio.
Le nostre cose si mettono male.
Il buio aumenta. Le forze scemano.
Adesso, dopo aver lavorato così tanti anni
Siamo messi peggio che all’inizio.
Il nemico invece è più forte che mai.
Sembrano cresciute le sue forze. Ha assunto un sembiante imbattibile.
Ma noi abbiamo commesso errori, non si può più negare.
Il nostro numero si assottiglia.
Le nostre parole d’ordine sono nel caos. Una parte dei nostri termini
Il nemico l’ha stravolta fino a renderla irriconoscibile.
Sembrano cresciute le sue forze. Ha assunto un sembiante imbattibile.
Ma noi abbiamo commesso errori, non si può più negare.
Il nostro numero si assottiglia.
Le nostre parole d’ordine sono nel caos. Una parte dei nostri termini
Il nemico l’ha stravolta fino a renderla irriconoscibile.
Che cosa è falso, adesso, di ciò che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto?
Su chi facciamo ancora affidamento? Noi rimasti, siamo scagliati fuori
Dal fiume vivente? Resteremo indietro
Senza capire più nessuno e da nessuno compresi?
Qualcosa o tutto?
Su chi facciamo ancora affidamento? Noi rimasti, siamo scagliati fuori
Dal fiume vivente? Resteremo indietro
Senza capire più nessuno e da nessuno compresi?
È necessaria a noi la buona sorte?
Così tu domandi. Non aspettarti
Altra risposta che la tua.
Altra risposta che la tua.
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