Georgien 2008

Georgien 2008

Abendlied / Canto serale











ph: TroveRete, B. Strozzi, Allegoria della Pittura









Abendlied




Am Abend wenn wir auf dunklen Pfaden gehn,
erscheinen unsere bleichen Gestalten vor uns.

Wenn uns dürstet,
Trinken wir die weißen Wasser des Teichs,
Die Süße unserer traurigen Kindheit.

Erstorbene ruhen wir unterm Hollundergebüsch,
Schaun den grauen Möven zu.

Frühlingsgewölke steigen über die finstere Stadt,
Die der Mönche edlere Zeiten schweigt.

Da ich deine schmalen Hände nahm
Schlugst du leise die runden Augen auf,
Dieses ist lange her.

Doch wenn dunkler Wohllaut die Seele heimsucht,
Erscheinst du Weiße in des Freundes herbstlicher Landschaft.






Canto serale



La sera quando andiamo su vie scure,
compaiono le nostre pallide forme.

Se abbiamo sete,
beviamo bianche acque dello stagno,
dolcezza della nostra infanzia triste.

Posiamo come morti fra il sambuco,
Guardiamo i gabbiani grigi.

Nubi primaverili sulla buia città,
tace dei monaci in tempi più nobili.

Poi che presi le tue sottili mani
lenta apristi tondi gli occhi,
questo fu tempo fa.

Se cupa melodia l’anima a tornare a casa desta,
tu biancore appari nel paesaggio autunnale dell'amico.



da Im Dorf / Al paese












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